Barosomatometria
muscolo-scheletrica
Barosomatometria
Capire come le tensioni influenzano
la respirazione in clinostatismo
Tensioni cervicali
e mandibolari
Compressione della meccanica toracica
Possibili conseguenze dei disturbi respiratori notturni
Obiettivi diagnostici

A cosa serve la Barosomatometria
- Individuare squilibri posturali
- Rilevare sovraccarichi muscolari
- Valutare l’influenza delle tensioni cervicali sulla respirazione

Cosa valuta l’esame
- Tensioni muscolari cervicali e toraciche
- Zone di sovraccarico posturali
- Alterazioni che possono influenzare la meccanica respiratoria notturna
Aree di indagine e sintomi associati

Test della postura
L’esame che dura pochi minuti è completamente indolore e non invasivo, priva di campi magnetici o radiazioni. Solitamente si articola così:
Posizionamento:
il paziente viene fatto sdraiare comodamente in posizione supina su un “tappetino” a grandezza umana dotato di sensori pressori che registrano ed interpretano la distribuzione di pressione e magnitudine tra due superfici e riproduce poi i dati raccolti.


Acquisizione dei dati:
I sensori separati e distanziati ogni 2 mm sono in grado di raccogliere rapidamente circa 1.000 letture dati per secondo. il sistema computerizzato registra questi dati evidenziando i punti di maggiore e minore pressione tra il corpo e il piano di appoggio.
L’immagine che ne consegue viene interpretata in 2D, 3D e a 360°, attraverso la media della pressione rilevata nelle diverse posture e attraverso un meticoloso controllo di calibratura in modo da permettere cosi la realizzazione dell’evidenza grafica della pressione sia di ogni punto locale che dell’area in toto.
Barosomatometria integrata
Il paziente viene valutato mediante l’integrazione di differenti strumenti diagnostici.
CLINICA

- Anamnesi
- Sintomatologia
- Qualità del sonno
- Valutazione ORL
- Esame funzionale

Parametri rilevati:
- Eventi respiratori (apnee, ipopnee)
- Indice di Apnea-Ipopnea (AHI)
- Desaturazioni
- Frequenza cardiaca
- Stadi del sonno
- Russamento
- Posizione corporea

La mappa pressoria consente di valutare:
- Distribuzione delle pressioni
- Punti di massima compressione
- Aree di sovraccarico
- Simmetria corporea
- Equilibrio biomeccanico
- Tensioni muscolo-scheletriche indirettamente evidenziate attraverso i carichi
CLINICA

- Respirazione notturna
- Qualità del sonno
- Distribuzione delle pressioni
- Tensioni muscolari
- Assetto biomeccanico
Integrazione
Tecnologica per la
Diagnostica
Forniamo l’equipaggiamento necessario per elevare lo standard delle prestazioni e consolidare l’efficienza operativa dei vostri servizi sul territorio.